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► CCNL Unionmeccanica: elemento perequativo ► CCNL Unionmeccanica: elemento perequativo
Ufficio Relazioni Industriali API Sarda - 06.06.2008

Si porta a conoscenza delle aziende che adottano il CCNL Unionmeccanica, che nel mese di giugno entra in vigore la disciplina dell’elemento perequativo prevista dall’accordo di rinnovo.

Si tratta di un elemento economico aggiuntivo di importo pari a € 260,00 che deve essere erogato a tutti i lavoratori che nel corso dell’anno precedente (il periodo di riferimento è 1º gennaio – 31 dicembre) hanno percepito un trattamento retributivo composto esclusivamente dagli importi retributivi fissati dal CCNL. In sostanza si tratta di lavoratori che hanno la propria retribuzione priva di superminimi collettivi o individuali, premi annui o altri elementi retributivi comunque soggetti a contribuzione.

L’importo in questione è omnicomprensivo e non incide sul TFR.

Qualora il dipendente abbia percepito elementi aggiuntivi della retribuzione per un importo inferiore a € 260,00 il datore di lavoro dovrà erogare l’elemento perequativo fino a concorrenza del citato importo.

Qualora il rapporto di lavoro dovesse cessasse prima del mese di corresponsione dell’elemento perequativo, fermi restando i criteri di maturazione dello stesso, il suddetto importo verrà corrisposto all’atto dell’erogazione delle competenze maturate.

► CCNL Unionmeccanica-Confapi: quota di servizio sindacale ► CCNL Unionmeccanica-Confapi: quota di servizio sindacale
Ufficio Relazioni Industriali API Sarda - 21.03.2008

Rendiamo noto che, in attuazione di quanto previsto dall’accordo di rinnovo del CCNL Unionmeccanica-Confapi del 25 gennaio 2008, ai lavoratori non iscritti alle OO.SS. firmatarie dell’intesa viene chiesta una quota di contribuzione una tantum a favore delle OO.SS. stesse pari a € 30,00.

Le aziende pertanto dovranno:
  1. affiggere in bacheca o in luogo visibile a tutti, fino al 31 marzo 2008, il comunicato all. A), contenente l’avviso che in occasione del rinnovo del CCNL FIM, FIOM e UILM, sindcati stipulanti, chiedono ai lavoratori non iscritti al sindacato alle medesime Organizzazioni Sindacali una quota associativa straordinaria di € 30,00, da trattenere sulla retribuzione che verrà corrisposta nel corso del mese di giugno 2008;
  2. consegnare ai lavoratori non iscritti alle Organizzazioni Sindacali stipulanti, unitamente alla busta paga del mese di aprile 2008, il modulo proposto Fim, Fiom e Uilm per tale contribuzione, all. B), che conferisce al lavoratore non iscritto alle suddette sigle sindacali la possibilità di accettare o rifiutare la richiesta del sindacato. Il lavoratore dovrà quindi riconsegnare il modulo all’azienda entro il 15 maggio 2008;
  3. dare tempestiva comunicazione all’Api Sarda del numero delle trattenute effettuate.

Le quote trattenute verranno versate dalle aziende sul C/C BANCARIO n. 45111 intestato a:
FIM-FIOM-UILM – CONTRATTI AZIENDE MINORI presso BNL Roma Bissolati – codice IBAN: IT82X01005 03200 000000045111

► CCNL Metalmeccanici - Rinnovo contrattuale Unionmeccanica - Confapi: Accordo 25 gennaio 2008
Ufficio Relazioni Industriali API Sarda - 26.02.2008

Circolare esplicativa

► Rinnovo contratto PMI metalmeccaniche ► Rinnovo contratto PMI metalmeccaniche
Ufficio Sindacale API Sarda 11.01.2008

Si è svolto in giornata l' incontro per il rinnovo contrattuale delle piccole medie aziende metalmeccaniche tra le delegazioni di Unionmeccanica-Confapi e Fim-Fiom-Uilm.Unionmeccanica propone 107,50 Euro di aumento salariale. Fim-Fiom-Uilm non sono comunque disponibili a proseguire immediatamente il negoziato.

Al fine di sbloccare una situazione di stallo, che perdura ormai da più di sei mesi, in apertura dell'incontro Unionmeccanica ha offerto un aumento salariale pari a 107,50 euro, collegato all'allungamento a 30 mesi del periodo di vigenza della parte economica del contratto, proponendo di proseguire ad oltranza la trattativa su tutti i temi oggetto del rinnovo.

Fim-Fiom-Uilm, dal canto loro, hanno preso atto dell'offerta economica avanzata, ma hanno manifestato l'indisponibilità a proseguire il negoziato nella giornata odierna, chiedendo un rinvio al 17 gennaio, impedendo nel concreto il raggiungimento in tempi rapidi di un accordo utile alle imprese ed ai lavoratori.

Unionmeccanica ritiene che non sia lo sciopero, confermato dal sindacato, a poter favorire un accordo sul rinnovo contrattuale, e che il sindacato si debba assumere le proprie responsabilità nei confronti del Paese e dei lavoratori che rappresenta, riconoscendo il ruolo e le specificità delle piccole e medie imprese.

Le parti comunque si rincontreranno il 17 gennaio.

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