Cerca fra le News in Primo Piano o scorri l'elenco. Tutte le news degli anni passati già archiviate le puoi trovare utilizzando l'ARCHIVIO o il motore di ricerca.
Le imprese che hanno aderito ad un contratto di rete (preventivamente asseverato dagli organismi abilitati) possono presentare la domanda per poter beneficiare dell’agevolazione fiscale ovvero della sospensione d'imposta della quota degli utili d'esercizio destinata al fondo patrimoniale comune o in una apposita riserva per un massimo di 1 milione di euro per ciascuna impresa.
Il tutto finalizzato ad agevolare l’esecuzione degli investimenti previsti dal programma comune di rete. In particolare, l'agevolazione sostiene gli investimenti realizzati per il completamento del programma comune di rete: sono ritenuti ammissibili i costi sostenuti per l’acquisto o l’utilizzo di beni (strumentali e non) e servizi, nonché per l'utilizzo di risorse umane.
Rientrano tra i costi ammissibili anche quelli relativi a beni, servizi e personale messi a disposizione da parte delle imprese aderenti al contratto di rete.
Le imprese che intendono usufruire di tali agevolazioni devono presentare il modello per la comunicazione dei dati (cosiddetto modello “Reti” ) con riferimento al periodo d’imposta in corso al 31/12/2011 entro il 23 maggio 2012.
Il modello “Reti” e le istruzioni per la compilazione sono disponibili nel sito delle Agenzie delle Entrate www.agenziaentrate.gov.it.
Le risorse messe a disposizione per il 2012 a favore delle reti di impresa ammontano a 14 milioni di euro.
Come dimostrano recenti dati di Unioncamere, il contratto di rete in Italia si sta rivelando lo strumento ideale per le piccole e medie imprese che si alleano per dar vita a un soggetto più forte, preservando l'autonomia organizzativa e gestionale. La rete di imprese è un contratto che consente alle imprese di mettere in comune per un periodo di tempo limitato delle attività e delle risorse, allo scopo di migliorare il funzionamento di quelle attività, il tutto nell’ottica di rafforzare la capacità innovativa e la competitività sul mercato delle imprese aderenti alla rete, riducendo i costi e incrementando i ricavi.
La grande innovazione della rete di imprese è la possibilità di coniugare indipendenza e autonomia imprenditoriale con la capacità di acquisire una massa critica di risorse finanziarie, tecniche e umane, o di know how, in grado di consentire il raggiungimento di obiettivi strategici, altrimenti fuori portata per una piccola impresa.
Diversi sono i contesti in cui il contratto di rete può rappresentare valore aggiunto per le imprese che aderiscono:
- In caso di imprese appartenenti allo stesso settore merceologico, che sperimentano difficoltà di acquisizione di clienti o di gestione della clientela, ad esempio per motivi logistici. Il contratto di rete potrebbe consentire la creazione di una struttura commerciale comune, anche all’estero, oppure l’acquisizione di una piattaforma logistica, o di mezzi di trasporto, che possono viaggiare a pieno carico per distribuire la merce delle varie imprese ai clienti dislocati in zone non lontane le une dalle altre. Sempre in questo caso, le imprese potrebbero unirsi in una rete per la partecipazione congiunta delle fiere a fiere internazionali, così da ridurre i costi, e superare le complessità che la partecipazione ad una fiera all’estero pone (cost saring);
- In caso di imprese complementari, che per penetrare un mercato sempre più competitivo o per entrare in nuove aree, non possono presentarsi solo con il proprio catalogo sia perché ai clienti interessa un prodotto o un servizio completo, sia perché presentando un prodotto finito il valore aggiunto ottenibile è maggiore. L’aggregazione ad una rete potrebbe permettere non solo di presentare alla clientela un catalogo più ampio (per prodotti o per livelli di qualità dello stesso prodotto), ma anche di realizzare un prodotto completo;
- In caso di subforniture, articolate dal punto di vista merceologico, e spesso collocate in aree diverse: il contratto di rete potrebbe consentire di realizzare forme di coordinamento migliori di quelle conseguibili attraverso contratti bilaterali che uniscono a due a due gli anelli della filiera. In questo quadro la possibilità di scambiarsi prestazioni tra imprese della stessa rete è palesemente molto utile;
- In caso di cluster di piccole imprese, prive di adeguate risorse finanziarie e di competenze sufficienti a realizzare individualmente innovazioni tecnologiche di processo e di prodotto. La rete potrebbe occuparsi della realizzazione dei progetti innovativi, finanziati da risorse messe in comune dalle imprese partecipanti;
- In caso di aziende che sperimentano problemi che richiedono un approccio multidisciplinare, che ciascuna non riesce a risolvere sulla base delle competenze disponibili all’interno dell’azienda, che però sono presenti in altri operatori economici.
Non è da sottovalutare il fatto che, in una situazione di difficile accesso ai finanziamenti come quella che stiamo vivendo, far parte di una rete consente di ottenere rating migliori da parte del mondo bancario.
Attualmente in Italia sono attivi 313 contratti di rete, con il coinvolgimento di 1.648 imprese, di cui 48 sono sarde. Nella nostra regione sono stati attivati 10 contratti di rete uni regionali e 12 con imprese anche extraregionali.
La CONFAPI Sardegna è disponibile a supportare le imprese nell’approfondire la conoscenza sulle opportunità e sui vantaggi offerti dai contratti di rete, sulla normativa di riferimento e sulle agevolazioni e ad assisterle nella predisposizione del contratto di rete.
Le imprese interessate possono contattare la dott.ssa Pierangela Pisu, Centro Studi e Ricerche della CONFAPI Sardegna, tel. 0702150139, fax 0702115145, email pisu@confapisardegna.it.
Si svolgerà nel corso dell’intera giornata, dalle 9.00 alle ore 20.00, del prossimo 11 giugno 2012 presso la Città dell’impresa (ex distilleria di Pirri) la manifestazione “EXPANDERE with MATCHING” Sardegna 2012.
L’evento, promosso da Compagnia delle Opere Sardegna e realizzato in collaborazione con CONFAPI Sardegna e il Comune di Cagliari, si pone l’obiettivo di fornire alle imprese del territorio sardo e di tutti i settori produttivi un’occasione di incontro e scambio di opportunità, volto alla crescita comune e all’avvio di nuove sinergie. All’interno dell’iniziativa saranno previsti inoltre workshop e momenti di formazione professionale.
Le aziende interessate dovranno iscriversi compilando l’allegata scheda di adesione - che andrà anticipata via fax alla segreteria organizzativa e poi consegnata in originale - e versando la quota di iscrizione entro il prossimo 25 maggio 2012.
I Partecipanti avranno a disposizione una postazione personalizzata per gli incontri di lavoro e l’elenco delle aziende iscritte, potranno incontrare aziende di tutti i settori e partecipare a workshop tematici e ad un convegno finale.
Per maggiori informazioni si prega di visitare il link:
http://sardegna.expandere.org/pagine_sardegna/605/0/Evento.html
e di contattare la segreteria organizzativa CDO Sardegna al numero 079.299669 oppure la segreteria CONFAPI Sardegna 070.211501 e mail segreteria@confapisardegna.it.
La sfida economica attuale richiede alle piccole e medie imprese un nuovo modo di fare impresa: marketing e innovazione sono diventati elementi complementari per una strategia di successo. Innovare significa far evolvere l'offerta aziendale per consentire all'impresa di mantenere o migliorare la propria posizione competitiva sul mercato. La sfida è complessa, è necessario saper leggere il mercato in profondità, comprenderne le dinamiche attuali e prevederne le future, selezionando tra le tante soluzioni possibili quelle innovative e a reale valore aggiunto. Il marketing ha quindi un ruolo fondamentale nel successo di un’azienda innovativa che si evolve paradossalmente guardando al passato con nuovi strumenti: dalla pubblicità al passaparola, dal mercato alla società, dal cliente alla persona.
Andrea Riccio, formatore con decennale esperienza in materia di marketing e comunicazione per le piccole imprese, approfondirà il binomio marketing-innovazione e quale ruolo è richiesto al marketing innovativo nel definire i mercati da servire e il target di vendita, nell’identificare i desideri e le necessità del cliente e le strategie di comunicazione orientate all’immateriale e all’emozionale, nel migliorare la percezione che il cliente ha dell’impresa e del suo brand.
L’iniziativa, promossa da CONFAPI Sardegna, si inserisce nell’ambito del Progetto SFIDA, finanziato dal PO Italia-Francia Marittimo, che mira a promuovere l’innalzamento della propensione ad investire in innovazione da parte delle imprese della provincia dell’Ogliastra e a creare una rete tra soggetti impegnati nel settore della ricerca e tra questi e il sistema delle imprese, in particolare piccole e medie.
Per maggiori informazioni:
CONFAPI Sardegna
Centro Studi CONFAPI Sardegna
Tel. 070.211501 fax 070.2115145
email centrostudi@confapisardegna.it - www.confapisardegna.it
La Direzione generale Industria della Commissione europea ha pubblicato un invito a presentare la candidatura per la VI edizione dei Premi europei per la promozione d’impresa 2012.
Il premio verrà assegnato a enti pubblici o a partenariati pubblico-privati che si siano distinti nella promozione dell’impresa e dello spirito imprenditoriale in Europa. Più precisamente, sono invitati a partecipare le autorità nazionali, regionali o locali, così come i partenariati pubblico-privati fra enti pubblici e imprenditori, programmi didattici e organizzazioni imprenditoriali di tutti gli Stati membri dell'Unione europea. Le iniziative transfrontaliere saranno accettate purché siano proposte in maniera congiunta da tutti i paesi coinvolti.
I candidati devono dimostrare come le loro azioni abbiano agevolato in modo incrementale gli affari e favorito l´economia regionale nel biennio precedente l'anno del premio. I candidati saranno, infatti, selezionati in base ai seguenti criteri: originalità e fattibilità; Impatto sull'economia locale; miglioramento delle relazioni tra gli attori locali; trasferibilità del progetto ad altre regioni d'Europa.
Vi sono cinque categorie di Premi europei per la promozione d’impresa 2012, in linea con le priorità della strategia Europa 2020 per la crescita economica e la prosperità nell’Unione europea:
- Promozione dello spirito imprenditoriale; riconosce azioni e iniziative a livello nazionale, regionale o locale che promuovono una mentalità imprenditoriale, in particolar modo tra giovani e donne
- Investimento nelle competenze; riconosce iniziative a livello regionale o locale volte a migliorare le competenze imprenditoriali, professionali, tecniche e manageriali.
- Sviluppo dell'ambiente imprenditoriale; riconosce politiche innovative a livello regionale o locale volte a promuovere l’avvio e lo sviluppo delle imprese, a semplificare le procedure legislative e amministrative per le aziende e ad attuare il principio “pensare anzitutto in piccolo" a favore delle piccole e medie imprese.
- Sostegno all’internazionalizzazione delle imprese; riconosce le politiche atte a stimolare le aziende, e in particolare le piccole e medie imprese, a sfruttare maggiormente le opportunità offerte dai mercati interni ed esterni all’Unione europea.
- Imprenditorialità responsabile e inclusiva; riconosce le azioni regionali o locali che promuovono la responsabilità sociale aziendale e le pratiche commerciali sostenibili in campo sociale e/o ambientale. Questa categoria riconoscerà altresì gli sforzi volti a promuovere l'imprenditorialità tra categorie svantaggiate come disoccupati, disabili o persone appartenenti a minoranze etniche.
Per la fase europea saranno selezionati al massimo due candidati per Paese. Tutti i candidati saranno invitati a partecipare alla cerimonia di premiazione.
Il Ministero dello sviluppo economico ha chiesto la collaborazione delle associazioni per promuove l’iniziativa. Si ricorda che le proposte dovranno pervenire al Ministero entro il 15 giugno p.v.
Si chiede pertanto alle associazioni del sistema che abbiano iniziative da candidare di segnalarle all’ufficio estero della Confapi, entro e non oltre il 1 giugno p.v., all’indirizzo mail: estero@confapi.org.
Le regole di governance della sanità pubblica tra razionalizzazione della spesa e libera scelta del cittadino in una prospettiva di corretta integrazione tra pubblico e privato.
È questo il fils rouge che legherà gli interventi della tavola rotonda "Patto per la salute: integrazione tra pubblico e privato" che si terrà presso la Sala Conferenza "A. Rapetti" nella Sede della CONFAPI Sardegna il prossimo 10 maggio con inizio alle ore 9.30.
L’incontro, della durata di una mezza giornata, vedrà l’intervento, dopo quello del Presidente CONFAPI Sardegna Francesco Lippi e del direttore della ASL nr. 8 Emilio Simeone, di esponenti del mondo della sanità pubblica e privata e in particolare di:
- Simona De Francisci, Assessore della Sanità, Regione Autonoma della Sardegna
- Andrea Pirastu, Presidente AIOP (Associazione cliniche private)
- Giuseppe Lonardo, Segretario regionale SAPMI (Sindacati Autonomi Professionisti Medici Italiani)
- Giorgio Boscato, Presidente Unione regionale Sanità CONFAPI Sardegna

- a favore dei soggetti che attivano la Bottega di Mestiere è riconosciuta una sovvenzione pari a 250 euro mensili, per ciascun tirocinante ospitato, per un massimo di € 45.000,00;
- a favore dei tirocinanti è prevista una borsa di tirocinio pari a 500,00 euro lordi al mese, per un massimo di 3.000 euro.
I tirocini all’interno della Bottega di Mestiere hanno durata semestrale.
I giovani destinatari del tirocinio dovranno possedere i seguenti requisiti:
Martedì 8 maggio 2012, presso il Caesar’s Hotel, via Darwin, 2/4 Cagliari. Nell’ambito dell’iniziativa “In rete per migliorare la competitività della tua impresa”, il Centro Servizi per le Imprese di Cagliari, in collaborazione con Universitas Mercatorum, organizza una giornata informativa per accrescere la conoscenza delle imprese sulle opportunità e sui vantaggi offerti dai contratti di rete, sulla normativa di riferimento e sulle agevolazioni che tale strumento comporta per l’accesso al credito.
Il corso è preliminare ad un percorso di assistenza alle imprese che verrà offerto in una fase successiva, per la verifica di fattibilità e l’orientamento all’utilizzo del Contratto di Rete di costituendi network di PMI.
Il corso è a numero chiuso fino ad un massimo di 25 partecipanti ed è riservato prioritariamente alle imprese iscritte alla Camera di Commercio di Cagliari.
Non è consentita la presenza di più di un rappresentante per impresa.
La partecipazione alla giornata formativa e l’eventuale percorso di assistenza sono gratuiti.
Le domande di iscrizione dovranno essere inviate al Centro Servizi entro il 4 maggio 2012 e saranno accolte in ordine cronologico in base alla data di ricevimento, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
La giornata formativa si svolgerà martedì 8 maggio 2012, presso il Caesar’s Hotel, via Darwin, 2/4 Cagliari.
Per ulteriori informazioni si può contattare la dott.ssa Alessia Bacchiddu – Servizi Internazionalizzazione - Centro Servizi per le Imprese, tel. 070 34996. 307, email alessia.bacchiddu@csimprese.it oppure consultare il link: www.csimprese.it.
ALLEGATI:
Programma giornata formativa
Il Ministero dell’Ambiente sta procedendo ad una revisione del sistema SISTRI in modo da semplificare e rendere più efficienti le procedure.
Nell’ambito di questo lavoro, d’accordo con la società che ha fornito il sistema, la Selex Elsag del gruppo Finmeccanica, è stato concordato un differimento al 30 novembre 2012 del termine per il pagamento dei contributi per l’anno in corso, che scadeva il 30 aprile prossimo.
Il Ministro Corrado Clini ha proposto al nuovo presidente di Confindustria e ai presidenti delle associazioni delle categorie interessate di valutare insieme le modalità per rendere finalmente operativo il sistema, senza aggiungere oneri amministrativi alle già complesse procedure cui le imprese sono sottoposte per rispettare gli adempimenti ambientali ed in particolare quelli in materia di rifiuti.
A partire dal 7 maggio 2012 alle ore 10.00, sarà possibile presentare nuove domande per l’assegnazione di voucher per l’attivazione di tirocini formativi e di orientamento.
I tirocini verranno attivati in ordine cronologico di arrivo indipendentemente dal comune di residenza del giovane tirocinante.
Le aziende interessate possono contattare direttamente la CONFAPI Sardegna che si occuperà della procedura di trasmissione delle richieste.
Vi ricordiamo che il Tirocinio formativo e di orientamento ha una durata di 6 mesi e l’orario delle attività previste non può superare le 32 ore settimanali ed è rivolto a giovani (diplomati e non) che abbiano compiuto il 26esimo anno di età e ai laureati a partire dal 30esimo anno di età, residenti in un Comune della Sardegna, che siano disoccupati e/o inoccupati, ai sensi del D.lgs 181/2000 e 297/2002.
Ad ogni tirocinante l’Agenzia Regionale del Lavoro corrisponderà direttamente un voucher mensile lordo di € 500,00, che verrà erogato mensilmente e posticipatamente sul c/c bancario del Tirocinante.
È garantita ad ogni Tirocinante la copertura assicurativa presso l’INAIL e per la Responsabilità Civile verso Terzi e tutti gli adempimenti ed oneri relativi a tali assicurazioni sono a carico dell’Agenzia Regionale del Lavoro.
Ricordiamo alle aziende che hanno già attivato dei Tirocini formativi con voucher per ottenere l’erogazione del voucher devono validare mensilmente il Libretto delle Presenze del tirocinante collegandosi con la propria user id e password al portale www.sardegnatirocini.it.
Per eventuali altre richieste occorre prima verificare che non si sia superato il limite massimo di tirocinanti ospitabili in azienda nell’ambito del presente Avviso pubblico.
Per qualsiasi informazione potete contattare la Dott.ssa Carla Serpi 070211501 - serpi@confapisardegna.it.
È noto che la Corte Costituzionale, con la sentenza depositata lo scorso 7 dicembre, dichiarando illegittimi gli artt. 1 e 2 della Legge Regionale che istituisce l’Albo Regionale Appaltatori di fatto ha cancellato l’operatività dello strumento di qualificazione regionale.
La regione al fine (art. 4, comma 48, L.R. 15 marzo 2012, n. 6 – supplemento ordinario n.1 al BURAS n. 11 del 16 marzo 2012), di consentire alle imprese sarde iscritte all’Albo regionale appaltatori di adeguare, per effetto della sentenza della Corte Costituzionale 7 dicembre 2011, n. 328, la propria qualificazione ai pubblici appalti per categorie di opere generali e specializzate, ha prorogato il termine di cui all’articolo 35, commi 1 e 3, della legge regionale 9 agosto 2002, n. 14 (Nuove norme in materia di qualificazione delle imprese per la partecipazione agli appalti di lavori pubblici che si svolgono nell’ambito territoriale della regione), al 31 dicembre 2012. Gli enti e le pubbliche amministrazioni che dispongono le procedure di affidamento di lavori pubblici sono quelle indicate all’articolo 3 della legge regionale n. 5 del 2007.
È stata resa nota la lista degli Istituti di Credito che hanno aderito alla nuova moratoria 2012, in seguito all’intesa “Nuove misure per il credito alle Piccole e Medie Imprese” firmata da CONFAPI e ABI lo scorso 28 febbraio.
In particolare l’accordo CONFAPI-ABI si rivolge alle Piccole e Medie Imprese di tutti i settori, così come definite dalla normativa comunitaria, che al momento della presentazione della domanda siano in “bonis”, ossia non abbiano nei confronti della banca “sofferenze”, “partite incagliate”, “esposizioni ristrutturate” o “esposizioni scadute/sconfinanti” da oltre 90 giorni. Possono beneficiare delle misure anche le imprese che abbiano già attivato la precedente moratoria per linee di credito diverse.
Gli Interventi finanziari previsti dalla nuova moratoria sono di tre tipi:
- Operazioni di sospensione dei finanziamenti: sospensione per 12 mesi della quota capitale delle rate di mutuo e di 12 o 6 mesi della quota capitale prevista nei canoni di leasing “immobiliare” e “mobiliare”;
- Operazioni di allungamento dei finanziamenti: possibilità di allungare la durata dei mutui, di spostare in avanti fino a 270 giorni le scadenze del credito a breve termine per esigenze di cassa con riferimento all’anticipazione dei crediti certi ed esigibili e di allungare per un massimo di 120 giorni le scadenze del credito agrario di conduzione;
- Operazioni per promuovere la ripresa e lo sviluppo delle attività: riguardano gli aumenti dei mezzi propri realizzati dall’impresa.
L’accordo prevede inoltre le seguenti condizioni:
- alle imprese non vengono addebitate spese e oneri aggiuntivi, se non quelli sostenuti nei confronti di terzi;
- le operazioni sono realizzate allo stesso tasso di interesse previsto dal contratto originario per le sospensioni dei finanziamenti, le operazioni di allungamento a 270 giorni delle scadenze del credito a breve termine per sostenere le esigenze di cassa;
- stesso tasso anche per l’allungamento della durata del mutuo il cui piano residuo di ammortamento non risulti superiore a tre anni oppure qualora l’operazione fruisca della copertura del Fondo di Garanzia per le PMI o del Fondo ISMEA.
Le banche si impegnano a rendere operativo l’accordo entro 30 giorni lavorativi dalla data di adesione.
Le imprese interessate potranno presentare domanda entro il 31 dicembre 2012. Le domande di allungamento dei mutui che a questa data dovessero essere ancora in sospensione potranno essere presentate il 30 giugno 2013.
Consulta documenti:
Lista degli Istituti di Credito aderenti
Con Determinazione n. 285 del 21 marzo 2012, è stato approvato l'Avviso Pubblico “Interventi materiali e immateriali per completare e migliorare l’offerta delle Imprese Turistiche”. L’obiettivo è quello di promuovere un uso sostenibile ed efficiente delle risorse ambientali e sostenere l’attrattività e competitività del territorio valorizzando le risorse naturali e culturali per sviluppare il Turismo Sostenibile.
Il Bando, promosso dall’Assessorato Regionale per il Turismo, mette a disposizione fondi provenienti dal FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, Programma Operativo 2007/2013), pari a 8 milioni e 800 mila euro e destinati a finanziare i seguenti progetti di investimento:
- 8 milioni di euro per iniziative relative ad attività ricettive e alle strutture complementari (strutture e impianti offerti al servizio di almeno tre strutture ricettive);
- 800 mila euro per i servizi e le reti per il turismo.
I soggetti ammissibili alle agevolazioni sono le Piccole e Medie Imprese (così come definite dal Regolamento CE 800/2008) ed i Soggetti Consortili (Consorzio o Società Consortile), che intendano realizzare un programma d’investimenti in unità produttive ubicate nel territorio della Regione Sardegna e che abbiano la piena disponibilità degli immobili. Non è ammessa la presentazione, da parte della stessa impresa, di più domande di agevolazione relative a più unità produttive e la presentazione di più domande sullo stesso avviso pubblico da parte di più imprese facenti capo ai medesimi soggetti.
Attraverso i Fondi disponibili, le imprese turistiche potranno riqualificare l’offerta turistica generale, offrire servizi diversi e destagionalizzare gli arrivi, acquisire certificazioni di qualità e certificazioni ambientali e utilizzare energia autoprodotta da fonti rinnovabili.
Tutti i progetti proposti dovranno essere di elevata qualità e velocemente realizzabili, ovvero, almeno il 50% degli investimenti dovrà essere sostenuto entro nove mesi dall’erogazione del contributo.
La domanda di aiuti potrà essere presentata on line a partire dal 20 aprile e fino al 20 maggio, utilizzando esclusivamente il sistema informatico predisposto dall’Amministrazione Regionale e accessibile dal sito interno della Regione.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Economico della CONFAPI Sardegna, Tel. 070 211501 - Fax 070 2115145 – segreteria@confapisardegna.it
La legge 24 dicembre 2007, n. 247 ha introdotto - in via sperimentale per il triennio dal 2008 al 2010 e a domanda delle aziende - uno sgravio contributivo sulle erogazioni previste dai contratti di secondo livello, fruibile entro i limiti delle risorse predeterminate. Per l’anno 2010 il beneficio ha trovato la sua regolamentazione nel Decreto 3 agosto 2011 pubblicato nella G.U. n. 301 del 28-12-2011.
Ai fini dell’accesso al beneficio i contratti di secondo livello devono:
- essere sottoscritti dai datori di lavoro e depositati (ove già non lo fossero stati), a cura dei medesimi o delle associazioni a cui aderiscono, presso le Direzioni provinciali del Lavoro, entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto ministeriale;
- prevedere erogazioni incerte nella corresponsione o nel loro ammontare e correlate a parametri atti a misurare gli aumenti di produttività, qualità ed altri elementi di competitività assunti come indicatori dell’andamento economico dell’impresa e dei suoi risultati.
Il decreto precisa che è sufficiente la sussistenza anche di uno solo dei predetti parametri (aumenti di produttività, qualità ed altri elementi).
L'Inps fornisce ora chiarimenti e precisazioni indicando, inoltre, le modalità che i datori di lavoro dovranno seguire per richiedere lo sgravio riferito agli importi corrisposti nell’anno 2010. In particolare, le aziende - anche per il tramite degli intermediari autorizzati - dovranno inoltrare, esclusivamente in via telematica, apposita domanda all’INPS, anche per i lavoratori iscritti ad altri Enti previdenziali.
Con successivo ulteriore messaggio saranno rese note giorno e ora a partire da cui sarà possibile la trasmissione telematica delle istanze
L’UnionAlimentari CONFAPI organizza per martedì 17 aprile 2012, dalle ore 13.00 alle ore 17.00, presso la sede della CONFAPI Sardegna in Via nervi 18 - Zona Industriale di Elmas un seminario dal titolo “Etichettatura degli Alimenti: come si predispone un’etichetta corretta”, rivolto alle aziende del settore alimentare.
Obiettivo del seminario è quello di esaminare i contenuti della normativa vigente e fornire le indicazioni necessarie per la corretta predisposizione delle etichette dei prodotti alimentari.
Programma
- Corso teorico-pratico per fornire l'esatto approccio nella redazione delle etichette dei prodotti alimentari;
- Fornire le cognizioni necessarie per la corretta formulazione delle diciture, adottando un’ impostazione eminentemente pratica, rivolta agli addetti del settore che operativamente sono impegnati nella realizzazione delle etichette;
- Esaminare i contenuti delle norme vigenti in materia, in particolare il D. Lgs. 109/92, a partire dalla denominazione di vendita sino all’indicazione del responsabile commerciale;
- Sarà sempre possibile per i partecipanti intervenire nel corso della trattazione al fine di approfondire aspetti e questioni che emergono nel momento operativo della redazione delle etichette;
- Commentando le diciture obbligatorie e facoltative sarà, quindi, affrontato anche il tema dei claims nutrizionali, salutistici e prettamente commerciali frequentemente utilizzati in etichetta;
- Infine saranno fornite indicazioni in merito alla realizzazione della tabella nutrizionale.
- Nel corso della trattazione si affronteranno anche le novità introdotte dal nuovo Regolamento UE 1169/2011 sulle informazioni relative ai prodotti alimentari destinati ai consumatori.
Modalità di partecipazione
Le aziende interessate a partecipare devono restituire la scheda di iscrizione in allegato entro e non oltre il 6 aprile 2012 al numero di fax 070.21.15.145 o all’indirizzo e-mail: segreteria@confapisardegna.it.
La quota di partecipazione è pari a €190,00 +iva a partecipante per le aziende associate alla CONFAPI Sardegna e a € 290,00 +iva a partecipante per i NON SOCI (a partire dal 2° partecipante della stessa impresa la quota sarà ridotta di € 20,00).
Cambia il mondo e cambia la comunicazione. Mentre la fretta ci spinge ed il tempo tutto nostro scarseggia, si allungano i tempi da dedicarsi ai brand. Paradossale? Certamente sì.
La comunicazione, anticipatrice di mode e tendenze, intuisce il bisogno di calma e si prende tutto il suo tempo.
Lasciamola raccontare: dallo slogan, il concentrato di messaggi, allo storytelling, l’espressione narrativa estesa
Esso è entrato già da tanto nelle strategie comunicative delle imprese più sensibili, fin da prima che i mulini fossero bianchi. Ora si affina e la tecnica si divulga: cosa sta alla sua base?
Si ricorda che, come previsto dall’Accordo di rinnovo del CCNL per i lavoratori addetti alla Piccola e media industria metalmeccanica ed all’installazione di impianti, sottoscritto il 3/06/2010, a decorrere dal 1° marzo 2012 i minimi retributivi dovranno essere adeguati ai seguenti nuovi importi.
|
Livelli |
Minimi al 1° marzo 2011 |
Livelli |
Minimi dal 1° marzo 2012 |
|
1 |
1.183,10 |
26,25 |
1.209,35 |
|
2 |
1.300,13 |
30,71 |
1.330,84 |
|
3 |
1.434,25 |
36,23 |
1.470,48 |
|
4 |
1.494,55 |
38,33 |
1.532,88 |
|
5 |
1.597,56 |
42,00 |
1.639,56 |
|
6 |
1.707,35 |
46,46 |
1.753,81 |
|
7 |
1.832,33 |
49,88 |
1.882,21 |
|
8 |
1.989,64 |
55,13 |
2.044,77 |
|
9 |
2.199,52 |
64,58 |
2.264,10 |
(da www.regione.sardegna.it) - CAGLIARI, 21 marzo 2012 - "Con l'ordine del giorno condiviso, approvato dal Consiglio regionale, prosegue il percorso unitario avviato sulla vertenza Sardegna". Così il presidente della regione, Ugo Cappellacci, commenta l'ordine del giorno approvato dall’Assemblea al termine del dibattito sugli Stati Generali. "Con il contributo di tutte le forze politiche del Consiglio - ha aggiunto il presidente - e con quello irrinunciabile delle forze economiche e sociali possiamo arrivare a portare a Roma una sintesi che sia rappresentativa, non solo della politica, ma dell’intera società sarda. La Sardegna non chiede sussidi e forme di assistenzialismo, che sarebbero incompatibili con i nostri valori e la nostra dignità, ma rivendica con ferma determinazione ciò ad essa spetta per poter determinare il proprio futuro con un positivo spirito autonomistico”.
Cappellacci si è soffermato altresì sull’ordine del giorno presentato dal Partito Sardo d’Azione riguardante la lealtà dei rapporti tra lo Stato e la Regione Sardegna approvato dal Consiglio Regionale.
“Nei decenni passati, i Governi romani - ha commentato il presidente - hanno spesso voltato le spalle a un popolo come il nostro che, quando la storia ha chiamato, non ha mai fatto mancare il proprio contributo. In tempi non lontani – ha aggiunto Cappellacci - abbiamo rilevato e denunciato perfino atteggiamenti di malcelata ostilità e di egoistica chiusura da parte di ministri “nordisti”. E’ lecito, pertanto, che la politica sarda non abbia remore nel porsi degli interrogativi e nel discutere le possibili risposte. E’ doveroso farlo - ha concluso Cappellacci - in un momento storico in cui queste domande sono sempre più diffuse nella nostra società".
Gentile Collega,
oggi, giovedì 22 marzo, sono invitato a partecipare alla trasmissione di Videolina "Monitor", che andrà in onda dalle 21. La trasmissione sarà un interessante appuntamento per fare il punto della situazione sulla crisi dell'industria in Sardegna e sulle ricadute della stessa nel mercato dell'indotto, che la nostra Associazione rappresenta in maniera particolare in alcune aree strategiche della nostra Regione.
In trasmissione sarà presente anche l'Assessore Regionale dell'Industria Alessandra Zedda. Considerata l'importanza del tema trattato ti invito a guardare la trasmissione ed eventualmente a farmi giungere entro domani pomeriggio eventuali suggerimenti su problematiche da portare all'attenzione dell'opinione pubblica e della politica durante la trasmissione stessa.
Ti ringrazio dell'attenzione e ti informo che nel brevissimo, presso la nostra Associazione, promuoverò il secondo Forum delle Imprese CONFAPI SARDEGNA per raccontarvi i risultati conseguiti sulla finanziaria regionale e per approfondire con esperti qualificati i contenuti dei decreti legge Monti chiamati rispettivamente "Salva Italia" e "Cresci Italia".
A presto
Francesco Lippi
- MUD - rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche;
- Comunicazione MUD -Veicoli fuori uso;
- MUD - Rifiuti urbani, assimilati e raccolti in convenzione.
CONFAPI Sardegna, attraverso ENFEA – Articolazione Regione Sardegna, Ente Bilaterale per la Formazione e l'ambiente, costituito da CONFAPI Sardegna, CGIL–CISL–UIL, in collaborazione con l'Istituto di formazione ISFOR API, organizza un incontro informativo sugli incentivi previsti per le assunzioni attraverso il contratto di apprendistato e sulle modalità operative di formazione degli apprendisti e dei tutor aziendali, in ottemperanza a quanto previsto dalla normativa vigente.
In particolare, durante il seminario verranno analizzati i vantaggi derivanti dall'utilizzo del contratto di apprendistato come strumento privilegiato per l'assunzione dei giovani in azienda e le modalità per l'accesso ai corsi di formazione per apprendisti e tutor aziendali a seguito dell'istituzione del Catalogo Regionale apprendistato.
Il seminario è rivolto alle imprese, ai consulenti del lavoro e ai giovani interessati.
All'incontro parteciperanno i rappresentanti dell'Ente Bilaterale ENFEA, responsabile delle azioni di sensibilizzazione e promozione dello strumento dell'apprendistato e delle attività di valutazione e validazione dei Piani formativi individuali degli apprendisti e i rappresentanti dell'Agenzia Formativa ISFOR API, responsabile delle azioni formative del macrosettore Industria.
SCARICA LA LOCANDINA/INVITO (.pdf)

CONFAPI Sardegna, attraverso ENFEA – Articolazione Regione Sardegna, Ente Bilaterale per la Formazione e l'ambiente, costituito da CONFAPI Sardegna, CGIL–CISL–UIL, in collaborazione con l'Istituto di formazione ISFOR API, organizza un incontro informativo sugli incentivi previsti per le assunzioni attraverso il contratto di apprendistato e sulle modalità operative di formazione degli apprendisti e dei tutor aziendali, in ottemperanza a quanto previsto dalla normativa vigente.
In particolare, durante il seminario verranno analizzati i vantaggi derivanti dall'utilizzo del contratto di apprendistato come strumento privilegiato per l'assunzione dei giovani in azienda e le modalità per l'accesso ai corsi di formazione per apprendisti e tutor aziendali a seguito dell'istituzione del Catalogo Regionale apprendistato.
Il seminario è rivolto alle imprese, ai consulenti del lavoro e ai giovani interessati.
All'incontro parteciperanno i rappresentanti dell'Ente Bilaterale ENFEA, responsabile delle azioni di sensibilizzazione e promozione dello strumento dell'apprendistato e delle attività di valutazione e validazione dei Piani formativi individuali degli apprendisti e i rappresentanti dell'Agenzia Formativa ISFOR API, responsabile delle azioni formative del macrosettore Industria.
SCARICA LA LOCANDINA/INVITO (.pdf)

Segreteria organizzativa:
ENFEA - Articolazione Regione Sardegna
070.211501 - segreteria@confapisardegna.it - www.confapisardegna.it
L’Inps, con messaggio n. 4344 del 12 marzo 2012, fornisce alcune chiarimenti in merito all'attivazione del canale telematico per la richiesta all'Istituto delle visite mediche di controllo domiciliare e/o ambulatoriale da parte dei datori di lavoro e alle relative indicazioni fornite con propria circolare n. 118 del 12 settembre 2011.
In particolare viene precisato che la suddetta modalità di richiesta – che regolamenta unicamente il servizio offerto dall’Inps - è offerta ai datori di lavoro nel rispetto della normativa già esistente che riconosce all’Inps la titolarità all’effettuazione dei controlli medico legali ai lavoratori assenti per malattia anche nel caso in cui si tratti di soggetti non tenuti al versamento della relativa contribuzione all’Istituto.
Viene inoltre puntualizzato che con il nuovo sistema di richiesta on line sarà possibile per il datore di lavoro inoltrare richieste in qualsiasi momento nell’arco delle 24 ore; tuttavia, saranno elaborate e smistate giornalmente ai medici di competenza le richieste pervenute entro le ore 9.00 per la fascia antimeridiana e ore 12.00 per quella pomeridiana.
Per consentire il controllo medico legale domiciliare, è di fondamentale importanza che il lavoratore verifichi, con la massima attenzione e precisione, l’inserimento nel certificato telematico dei dati riferiti all’indirizzo per la reperibilità. Anche per tale aspetto, infatti, nulla è innovato rispetto al passato e, pertanto, la responsabilità circa la correttezza delle informazioni riportate ricade unicamente sul lavoratore che ha il diritto e l’onere di controllare i suddetti dati al momento dell’inserimento da parte del medico o successivamente visualizzando la copia stampata del certificato stesso.
Viene infine segnalato che a diverse Strutture territoriali Inps continuano a pervenire richieste di visite mediche domiciliari da parte dei datori di lavoro mediante utilizzo del fax. In proposito si rammenta che, come è noto, ai sensi del Decreto legge n.78 del 31 maggio 2010 convertito, con modificazioni, nella legge 30 luglio 2010, n. 122, l’Inps ha facoltà di definire “termini e modalità per l’utilizzo esclusivo dei propri canali telematici…anche per l’utilizzo dei servizi resi”.
Pertanto, le istanze di visite mediche di controllo che pervengono via fax potranno essere accolte SOLO in eventuali possibili casi di interruzione del servizio telematico connessi a problematiche di tipo tecnico.
Del pari, sono abolite tutte le pregresse modalità informative circa l’esito delle visite domiciliari (invio per lettera della copia per il datore di lavoro) poiché di tale esito saranno informati sempre per via telematica, utilizzando l’apposita sezione a loro disposizione sul Portale. Resta salva ogni altra comunicazione resa disponibile dalla procedura a seguito dell’apposizione di specifici codici di trattazione (ad es. per sanzioni, giustificazioni ecc.).
CONFAPI Sardegna, attraverso ENFEA – Articolazione Regione Sardegna, Ente Bilaterale per la Formazione e l'ambiente, costituito da CONFAPI Sardegna, CGIL–CISL–UIL, in collaborazione con l'Istituto di formazione ISFOR API, organizza un incontro informativo sugli incentivi previsti per le assunzioni attraverso il contratto di apprendistato e sulle modalità operative di formazione degli apprendisti e dei tutor aziendali, in ottemperanza a quanto previsto dalla normativa vigente.
In particolare, durante il seminario verranno analizzati i vantaggi derivanti dall'utilizzo del contratto di apprendistato come strumento privilegiato per l'assunzione dei giovani in azienda e le modalità per l'accesso ai corsi di formazione per apprendisti e tutor aziendali a seguito dell'istituzione del Catalogo Regionale apprendistato.
Il seminario è rivolto alle imprese, ai consulenti del lavoro e ai giovani interessati.
All'incontro parteciperanno i rappresentanti dell'Ente Bilaterale ENFEA, responsabile delle azioni di sensibilizzazione e promozione dello strumento dell'apprendistato e delle attività di valutazione e validazione dei Piani formativi individuali degli apprendisti e i rappresentanti dell'Agenzia Formativa ISFOR API, responsabile delle azioni formative del macrosettore Industria.
SCARICA LA LOCANDINA/INVITO (.pdf)

Segreteria organizzativa:
ENFEA - Articolazione Regione Sardegna
070.211501 - segreteria@confapisardegna.it - www.confapisardegna.it
L'Assessorato dell'Industria, nell'ambito delle politiche di sviluppo e sostegno delle piccole e medie imprese regionali, ha pubblicato in data 16 febbraio 2012 il Bando denominato "Interventi per favorire l'innovazione del sistema delle imprese attraverso l'acquisizione di capacità e conoscenze" a valere sulle linee di attività 6.2.2.i) e 6.2.3.a) del P.O.R. FERS 2077-2013.
Con riferimento alla Linea di attività 6.3.1.a) "Azioni di sistema e supporto all'internazionalizzazione delle imprese" del medesimo P.O.R. FERS 2007-2013 con Deliberazione della Giunta regionale n. 10/6 del 28 febbraio 2012 sono state, inoltre, approvate definitivamente le Direttive volte a disciplinare gli strumenti a favore delle PMI per i percorsi di internazionalizzazione e sono di prossima pubblicazione i relativi bandi finalizzati all'attuazione delle attività previste.
L'incontro, aperto alla partecipazione di tutti gli interessati, si terrà a Cagliari venerdì 16 marzo 2012, dalle ore 15,30 alle ore 18,30 presso la nuova sede de L'Unione Sarda, via Santa Gilla.
- si ridefinisce la platea dei destinatari del congedo straordinario. I beneficiari usufruiranno del congedo straordinario, secondo il seguente ordine: il coniuge convivente della persona disabile in situazione di gravità; il padre o la madre, anche adottivi o affidatari, della persona disabile in situazione di gravità, in caso di mancanza, decesso o in presenza di patologie invalidanti del coniuge convivente; uno dei figli conviventi della persona disabile in situazione di gravità, nel caso in cui il coniuge convivente ed entrambi i genitori del disabile siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti.
- si estende anche al congedo straordinario il principio del “referente unico”, già introdotto dall’art. 24 della legge n. 183/2010, per i permessi ex lege 104/92. In particolare stabilisce che il congedo straordinario di cui all’ art. 42 citato ed i permessi di cui all’art. 33 della legge n. 104/92 non possono essere riconosciuti a più di un lavoratore per l’assistenza alla stessa persona disabile in situazione di gravità. Pertanto, qualora per l’assistenza ad una persona disabile in situazione di gravità risulti già esistente un titolare di permessi ai sensi dell’art. 33 della legge n. 104/92, un eventuale periodo di congedo straordinario potrà essere autorizzato solo in favore dello stesso soggetto già fruitore dell’altro beneficio.
- si precisa che “il congedo fruito ai sensi del comma 5 non può superare la durata complessiva di due anni per ciascuna persona portatrice di handicap e nell’arco della vita lavorativa”. Destinatario della norma in esame è la persona disabile in situazione di gravità: questi ha diritto a due anni di assistenza a titolo di congedo straordinario da parte dei familiari individuati dalla legge.
- si stabilisce che il richiedente il congedo straordinario ha diritto a percepire un’indennità corrispondente all’ultima retribuzione, ma con riferimento esclusivamente alle voci fisse e continuative del trattamento. L’indennità, pertanto, è corrisposta nella misura dell’ultima retribuzione percepita e cioè quella dell’ultimo mese di lavoro che precede il congedo, esclusi gli emolumenti variabili della retribuzione.
- L’art. 6 del decreto legislativo n. 119/2011, restringe la platea dei destinatari dei permessi per l’assistenza nei confronti di più persone disabili in situazione di gravità. Infatti, in base al nuovo periodo aggiunto al comma 3 dell’art. 33 della legge n. 104/92, «Il dipendente ha diritto di prestare assistenza nei confronti di più persone in situazione di handicap grave, a condizione che si tratti del coniuge o di un parente o affine entro il primo grado oppure entro il secondo grado qualora i genitori o il coniuge della persona con handicap in situazione di gravità abbiano compiuto i 65 anni di età oppure siano anch'essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti.».
Visualizza qui la Circolare INPS n. 32 del 06/03/2012
È stato firmato ieri il nuovo Accordo tra i rappresentanti dell’ABI e le Associazioni d’impresa, tra cui anche la CONFAPI, con il Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera e il Vice Ministro dell’Economia Vittorio Grilli, per garantire alle aziende il credito di cui hanno bisogno per uscire dalla crisi economica ancora in atto. Obiettivo dell’Accordo è quello di assicurare adeguate risorse finanziarie in favore delle imprese attraverso tre strumenti specifici:
A. Operazioni di sospensione dei finanziamenti
- Operazioni di sospensione per 12 mesi del pagamento della quota capitale delle rate dei finanziamenti a medio – lungo termine, anche se agevolati o perfezionati tramite il rilascio di cambiali;
- Operazioni di sospensione per 12 mesi ovvero per 6 mesi del pagamento della quota capitale implicita nei canoni di operazioni di leasing rispettivamente immobiliare ovvero mobiliare.
B. Operazioni di allungamento dei finanziamenti
- Operazioni di allungamento della durata dei mutui;
- Operazioni di allungamento a 270 giorni delle scadenze del credito a breve termine per sostenere le esigenze di cassa, con riferimento alle operazioni di anticipazione su crediti certi ed esigibili;
- Operazioni di allungamento per un massimo di 120 giorni delle scadenze del credito agrario di conduzione ex art. 43 del TUB, perfezionato con o senza cambiali.
C. Operazioni volte a promuovere la ripresa e lo sviluppo delle attività
- Operazioni di finanziamento connesse ad aumenti dei mezzi propri realizzati dall’impresa.
Nei prossimi giorni saranno resi noti gli istituti bancari che aderiranno all’Avviso Comune, che – lo ricordiamo –riguarderà tutte le linee di credito aperte dalle imprese, così da consentire a tutte le piccole e medie imprese di beneficiare della sospensione delle rate di mutui e leasing: sia quelle che negli anni passati avevano già usufruito dell’agevolazione e della sua proroga, sia quelle che finora non avevano ancora avuto occasione di farlo perché non erano rientrate nei tempi tecnici degli accordi precedenti.
L’incontro trova la sua ispirazione nella ormai condivisa analisi dei principali problemi che comprimono il settore agroalimentare e della D.O. regionali e che possono essere sintetizzati nel seguente concetto: minore sviluppo delle imprese regionali - minore capacità di spesa delle famiglie - carrelli della spesa “più leggeri”.
L’obiettivo della tavola rotonda è l’acquisizione dei diversi punti di vista degli attori coinvolti nella discussione, in particolare sulle reciproche richieste per il miglioramento della capacità di collaborazione e l’incremento della presenza delle aziende e dei prodotti locali nei punti vendita presenti nella D.O. regionale. Da un punto di vista operativo si auspica che l’incontro permetta di tracciare le linee guida per una strategia comune volta al superamento delle principali criticità, rilanciando il settore agroalimentare in un periodo di crisi economica particolarmente grave.

Con nota del 16 febbraio u.s., la Direzione Generale per le politiche dei servizi per il lavoro fornisce indirizzi operativi riferiti all’adempimento degli obblighi in ambito di comunicazioni obbligatorie dei datori di lavoro per il settore turistico e dei pubblici esercizi, alla luce delle novità ultime introdotte a riguardo e come già chiarito dalla circolare della Direzione Generale per l’attività ispettiva n. 2 del 16 febbraio 2012.
La nota in esame precisa che “nel settore turistico e dei pubblici esercizi il datore di lavoro che non sia in possesso di uno o più dati anagrafici inerenti al lavoratore può integrare la comunicazione entro il terzo giorno successivo a quello dell’instaurazione del rapporto di lavoro, purché dalla comunicazione preventiva risultino in maniera inequivocabile la tipologia contrattuale e l’identificazione del prestatore di lavoro”.
Sempre la stessa nota chiarisce che le aziende interessate sono quelle che, indipendentemente dall’applicazione del CCNL di riferimento, sono iscritte alla CCIAA con il settore ATECO 2007 indicato nella tabella contenuta nell’allegato.
La disciplina sopra richiamata è tesa a prevenire il ricorso alle assunzioni irregolari prevedendo che la comunicazione completa, da effettuare attraverso il modello “UNILav” entro il terzo giorno successivo l’instaurazione del rapporto di lavoro, sia preceduta da una “comunicazione preventiva in cui risultino chiaramente la tipologia contrattuale e l’identificazione del prestatore di lavoro” prima dell’inizio della prestazione lavorativa.
A tal riguardo il Ministero del lavoro mette a disposizione sul portale www.cliclavoro.gov.it un modello UNIUrg integrato delle informazioni inerenti la tipologia contrattuale, che il datore di lavoro dovrà inviare esclusivamente per via telematica.
La nota sottolinea altresì che la comunicazione preventiva non soddisfa il corretto adempimento, permanendo l’obbligo di inviare il modello Unificato Lav ai servizi informatici regionali entro il terzo successivo l’instaurazione del rapporto di lavoro.
Infine restano ferme le deroghe generali previste in caso di “urgenza” e “forza maggiore”, già precedentemente identificate dalle note circolari del 4 gennaio e del 14 febbraio 2007.
Visualizza qui la Nota 16 febbraio 2012
Si segnala che è stata pubblicata sul Supplemento Straordinario n. 3 alla G.U. n. 51 del 1° marzo 2012 la Circolare emanata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare di concerto con il Ministero dello sviluppo economico e d’intesa con la Cassa Depositi e Prestiti, denominata Circolare del 16 febbraio 2012, Circolare attuativa, ex articolo 2, comma 1, lettera s), del Decreto del 25 novembre 2008 “Disciplina delle modalità di erogazione dei finanziamenti a tasso agevolato ai sensi dell’articolo 1, comma 1110-1115, della Legge 27 dicembre 2006, n. 296 – Fondo Rotativo per il finanziamento delle misure finalizzate all’attuazione del Protocollo di Kyoto”.
Il Fondo Kyoto è stato istituito dalla Legge Finanziaria 2007 nell'intento di erogare finanziamenti per la realizzazione di misure orientate alla riduzione delle emissioni climalteranti. Gli obblighi di riduzione discendono dalla ratifica da parte dell'Italia del Protocollo di Kyoto, il Trattato internazionale varato nel 2005, che vincola gli Stati ad un calo significativo delle proprie emissioni carboniche in atmosfera, al fine di contenere gli effetti attuali e futuri causati dal riscaldamento climatico.
Quale strumento nazionale di adempimento dei vincoli posti dal Protocollo di Kyoto, viene istituito il Fondo Kyoto che è un fondo rotativo, sovvenzionato dallo Stato e alimentato dalle somme restituite ciclicamente dai soggetti beneficiari; tali somme vanno a ricostituire l'ammontare iniziale.
L'ammontare complessivo del Fondo è di circa 600 Milioni di Euro, distribuiti in tre cicli di programmazione annuale da 200 Milioni di Euro l'uno.
I finanziamenti agevolati erogati nell'ambito del Fondo Kyoto hanno la forma di prestiti di scopo, con durata non inferiore a 3 anni e non superiore a 6 (estesa a 15 anni per i soggetti pubblici).
Le rate sono semestrali, costanti e posticipate. Il tasso applicato è fisso ed è pari allo 0,50% annuo.
I potenziali beneficiari sono imprese (tra cui ESCo - Energy Service Company), soggetti pubblici, persone fisiche, condomini (e comunioni) e persone giuridiche private (es. associazioni e fondazioni). Sono finanziabili anche le comproprietà costituite da soggetti di eguale o diversa natura giuridica.
Gli interventi finanziabili sono raggruppati in 7 misure:
- misura micro-cogenerazione diffusa (impianti ad alto rendimento elettrico e termico fino a 50 kWe, che utilizzano gas naturale, biomassa vegetale solida, biocombustibili liquidi di origine vegetale, biogas e in co-combustione gas naturale-biomassa);
- misura rinnovabili (impianti di piccola taglia eolici, idroelettrici, solari termici, termici a biomassa vegetale solida, fotovoltaici);
- misura motori elettrici;
- misura usi finali (risparmio energetico e incremento dell’efficienza negli usi finali dell’energia);
- misura protossido di azoto;
- misura ricerca;
- misura gestione forestale sostenibile.
I Soggetti Beneficiari possono presentare una sola domanda per singola misura oltre a quella per sistema integrato (combinazione di due o più misure tra misura micro-cogenerazione diffusa, misura rinnovabili, misura usi finali).
Per tutte le misure (ad eccezione della misura ricerca e della misura gestione forestale sostenibile) e nel rispetto dei costi unitari massimi ammissibili, le percentuali di agevolazione sono:
- 90% per i soggetti pubblici;
- 70% per imprese, persone fisiche, persone giuridiche private, condomini.
Le ESCo beneficiano della percentuale di agevolazione riconosciuta in capo al proprietario del bene immobile oggetto dell'intervento per cui è presentata la domanda.
Per le modalità di partecipazione al Fondo la Cassa Depositi e Prestiti dedica al Fondo Kyoto un'apposita sezione del proprio sito web istituzionale ove sono disponibili e scaricabili tutti i documenti utili per la domanda di ammissione al finanziamento agevolato. Tramite la stessa sezione si accede all'Applicativo web per la gestione delle domande e dei progetti finanziati. È possibile procedere all'accreditamento a decorrere dal giorno successivo alla data di pubblicazione della Circolare Kyoto sulla Gazzetta Ufficiale ( 1°marzo p.v.)
Le domande di ammissione al finanziamento agevolato devono essere presentate a decorrere dal 15° giorno successivo alla data di pubblicazione della Circolare Kyoto sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (16 marzo) e fino al 135° giorno compreso dalla stessa data di pubblicazione (14 luglio). Non saranno, pertanto, accolte domande presentate oltre tale ultimo termine.
La compilazione della domanda tramite l'Applicativo web e la conseguente prenotazione telematica saranno possibili a partire dalle ore 12.00 dello stesso 15° giorno.
Il procedimento di ammissione al finanziamento agevolato si articola nelle seguenti fasi:
- raccolta delle domande;
- istruttoria preliminare;
- istruttoria tecnica;
- istruttoria economico-finanziaria;
- provvedimento di ammissione o di diniego.
Qualora anche una sola delle tre fasi istruttorie si concluda con esito negativo, il Ministero dell'ambiente o le Regioni emanano un provvedimento di diniego.
Laddove, invece, l'istruttoria economico-finanziaria si concluda con esito positivo, il Ministero dell'ambiente o le Regioni emanano un provvedimento di ammissione al finanziamento agevolato, inoltrato al Soggetto Beneficiario tramite "Raccomandata 1" con invito a fornire tutta la documentazione necessaria alla stipula del contratto di finanziamento agevolato entro il termine perentorio di 45 giorni solari decorrenti dalla data di ricezione della notifica.
Nei casi in cui l'importo del finanziamento agevolato richiesto, nei limiti della percentuale di agevolazione riconosciuta, sia superiore alla disponibilità residua del Plafond di riferimento si determina la "Gestione fuori Plafond". Resta inteso che ciò non costituisce motivo di decadenza della domanda di ammissione al finanziamento agevolato.
Nel momento in cui sono nuovamente disponibili le risorse necessarie nel Plafond di riferimento, si dà avvio al procedimento istruttorio e ne viene data comunicazione via e-mail ai soggetti interessati.
Il Soggetto Beneficiario sceglie, in sede di compilazione della domanda di ammissione, una banca tra quelle aderenti alla Convenzione relativa al Fondo Kyoto tra Cassa Deposito e Prestito e ABI –Associazione Bancaria Italiana il cui elenco è disponibile sull'Applicativo web.
Le Banche aderenti svolgono le seguenti attività: producono la fideiussione bancaria per conto dei Soggetti Beneficiari; possono concedere un finanziamento per la quota parte del costo totale del progetto non coperta dal finanziamento agevolato; raccolgono la documentazione necessaria alla stipula del contratto di finanziamento; stipulano il contratto di finanziamento; raccolgono la documentazione a supporto delle richieste di erogazione.
In caso di ammissione all'agevolazione, in sede di stipula del contratto di finanziamento, i Soggetti Beneficiari devono presentare la fideiussione bancaria, emessa in via esclusiva da una Banca Aderente. I soggetti pubblici non sono tenuti alla produzione della Fideiussione Bancaria.
La fideiussione bancaria deve essere rilasciata in favore del Ministero dell'ambiente per un importo pari al 30% (per i condomini, in alternativa alla comunicazione dei parametri di affidabilità economico-finanziaria da parte della Banca Aderente, per un importo pari al 35%) del valore iniziale del finanziamento agevolato concesso.
Una volta avvenuta la stipula, l'erogazione del finanziamento agevolato è disposta come segue.
In caso di importi di finanziamento inferiori a € 50.000:
- Un’anticipazione pari all’80% del finanziamento agevolato concesso;
- Un saldo pari al restante 20% del finanziamento, previa trasmissione della documentazione finale.
- In caso di importi di finanziamento compresi tra € 50.000 e € 100.000:
- Un’anticipazione pari al 50% del finanziamento agevolato concesso;
- Un saldo pari al restante 50% del finanziamento, previa trasmissione della documentazione finale.
In caso di importi di finanziamento superiori a € 100.000:
- Un’anticipazione pari al 20% del finanziamento agevolato concesso;
- Per l’ulteriore 50% del finanziamento (o 70% in assenza di anticipazione), ratei intermedi non inferiori al 25% del finanziamento stesso, alla realizzazione di uno stato di avanzamento dei lavori di pari quota;
- Un saldo pari al restante 30% del finanziamento, previa trasmissione della documentazione finale.
- In merito alla cumulabilità i benefici del Fondo Kyoto sono cumulabili con i seguenti incentivi e tariffe:
- Incentivazione alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, che consente il riconoscimento e il rilascio dei c.d. "Certificati verdi" (art. 2, co. 143- 157, della Legge Finanziaria 2008) e degli incentivi previsti dall’art. 24 del Dlgs. 3 marzo 2011, n. 28;
- Tariffe incentivanti per la produzione di energia da impianti solari fotovoltaici e per lo sviluppo di tecnologie innovative per la conversione fotovoltaica (art. 5, co. 1, lett. g) del Decreto Interministeriale 6 agosto 2010, c.d. "Terzo Conto Energia" e art. 5, co. 1, lett. g) del Decreto Interministeriale 5 maggio 2011, c.d. "Quarto Conto Energia";
- Incentivi per la produzione di energia elettrica da impianti da fonti di energia rinnovabili con potenza nominale non inferiore a 5 MWe e da impianti previsti dai progetti di riconversione del settore bieticolo - saccarifico approvati dal competente Comitato (art. 24, co. 3, del d.lgs. n. 28/2011);
- Incentivi per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e per interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni (art. 28, co. 1, lett. d), e co. 5 del d.lgs. n. 28/2011).
Per completezza informativa qui in allegato la Brochure informativa pubblicata da Cassa Depositi e Prestiti e la Circolare attuativa ministeriale che definisce tutte le modalità di partecipazione e di erogazione dei finanziamenti nonché la ripartizione delle risorse sul territorio nazionale.
Si riportano di seguito il recapito della Cassa Depositi e Prestiti cui rivolgersi per ottenere informazioni:
• il numero verde 800 098 754 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle 13:30 e dalle 14:30 alle 18:00
• la casella di posta elettronica cdpkyoto@cassaddpp.it
• http://www.cassaddpp.it/cdp/Areagenerale/FondoKyoto/index.htm.
Il DPCM del 23 dicembre 2011, pubblicato sul supplemento ordinario alla G.u. n. 303 del 30 dicembre 2011, ha introdotto nuove norme per la compilazione e la presentazione del MUD 2012.
Al fine di supportare le imprese, le loro Associazioni nonchè i Comuni, la Camera di Commercio di Cagliari - Sezione Regionale Albo Gestori Ambientali organizzano i seminari informativi per i soggetti tenuti all'adempimento:
- Per i Comuni in data 15 marzo 2012 dalle ore 10 alle ore 12 c/o Fiera Campionaria della Sardegna, Pad. D - Sala Tola Sulis, ingresso lato Coni
- Per le Imprese ed Associazioni di categoria in data 15 marzo 2012 dalle ore 15 alle ore 17 c/o Fiera Campionaria della Sardegna, Pad. D - Sala Tola Sulis, ingresso lato Coni
Il marketing ha preso due strade, completamente diverse l’una dall’altra ma niente affatto in conflitto fra loro, anzi. Queste strade sono il marketing sociale e quello individuale.
Messe insieme portano alla soddisfazione della gente e quindi dell’azienda.
La prima via è quella che indaga il piacere delle persone nello stare insieme, nella compagnia, nella condivisione: in aggiunta alle maniere tradizionali, cioè con la presenza fisica, essa oggi conosce la l'inesplorata potenzialità dei social network, il moltiplicatore delle nostre relazioni
Siccome il nostro piacere di stare insieme e condividere genera valore...
INTERVENTI FINANZIABILI
I contributi possono essere finalizzati a sostenere o stabilizzare l’occupazione secondo le seguenti misure:
MISURA 1 - Sostegno e salvaguardia dei posti di lavoro nelle imprese in crisi, riqualificando con percorsi formativi i lavoratori occupati sia in attività, sia in stato di CIG o mobilità, in linea con le esigenze di innovazione, sviluppo e competitività come componenti di una possibile uscita e ripresa della crisi.
MISURA 2 - Sostegno all’assunzione ex-novo di personale:
- giovane (fino ai 35 anni), in cerca di prima occupazione;
- disoccupato o inoccupato appartenente a categorie a rischio di esclusione dal mercato del lavoro (in particolare donne “over 35” e uomini “over 50)
MISURA 3 - Sostegno all’assunzione ex-novo di tecnici laureati e diplomati ed altro personale ad elevata qualificazione in cerca di occupazione o già occupati in aziende in crisi;
AGEVOLAZIONE
Lo stanziamento totale è di € 153.890,00 per l’erogazione di contributi a fondo perduto che verranno corrisposti in un’unica soluzione, al netto delle ritenute fiscali previste per legge, e saranno pari agli importi riferiti alle misure di seguito riportate:
- MISURA 1 - € 7.000,00 per ogni stabilizzazione dei rapporti di lavoro esistenti, nello specifico mediante riqualificazione con percorsi formativi dei lavoratori occupati sia in attività, sia in stato di CIG o mobilità, in linea con le esigenze di innovazione, sviluppo e competitività per una possibile uscita e ripresa dalla crisi;
- MISURA 2 - € 6.000,00 per ogni assunzione con contratto a tempo determinato di almeno 12 mesi o a tempo indeterminato di giovani o inoccupati/disoccupati alla data di pubblicazione del presente bando;
- MISURA 3 - € 8.000,00 per ogni assunzione con contratto a tempo determinato di almeno 12 mesi o a tempo indeterminato di personale laureato, diplomato o altamente qualificato.
Ciascuna impresa partecipante potrà procedere all’assunzione o alla stabilizzazione di massimo due lavoratori.
Sono escluse le stabilizzazioni di rapporti lavorativi di apprendistato.
I contributi di cui al presente Bando si intendono concessi in regime “de minimis” e, per le imprese agricole, come aiuti in regime di esenzione
SETTORI AMMISSIBILI
Potranno presentare la propria candidatura le imprese operanti nel settore agroalimentare, turistico- ricettivo, edile, energetico e meccanico.
MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
1. I destinatari del presente bando devono presentare la propria candidatura compilando il modulo appositamente predisposto ed inviando lo stesso mediante le modalità sotto indicate:
- a mezzo raccomandata A.R. alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, via Papandrea n. 8, 08100 Nuoro (in tal caso, farà fede il timbro postale);
- a mano presso la Segreteria della CCIAA di Nuoro;
- tramite PEC (Posta Elettronica Certificata) all’indirizzo cciaa@nu.legalmail.camcom.it.
Le candidature dovranno pervenire, a pena di inammissibilità, entro le ore 12:00 del giorno 26 marzo 2012.
2. La domanda di contributo deve essere corredata della seguente documentazione:
- copia fotostatica del documento di identità in corso di validità del rappresentante legale firmatario della domanda;
- copia del Modello unificato LAV inviato al competente Centro dell’Impiego della Provincia di Nuoro;
- copia del contratto sottoscritto tra azienda e lavoratore.
Coloro che optano per la MISURA 1 devono, altresì, allegare la scheda del corso di formazione che si intende organizzare con l’indicazione della tipologia, durata e qualifica eventualmente riconosciuta al termine dello stesso.
Le domande incomplete di uno o più elementi o dati richiesti, nonché quelle prive della documentazione richiesta, saranno dichiarate inammissibili.
Valutazione delle candidature
Ai fini dell’ammissibilità delle domande e dell’erogazione dei fondi, la Camera di Commercio provvederà alla verifica della regolarità della domanda e dei requisiti formali e alla conseguente predisposizione di uno specifico elenco delle imprese ammesse a contributo.
I contributi saranno assegnati agli aventi diritto sulla base dell’ordine cronologico di ricevimento delle candidature ed in tutti i casi fino ad esaurimento fondi.
http://www.nu.camcom.it/dettagliNews.asp?idnews=228
Allegati:
CONFAPI Sardegna, attraverso ENFEA – Articolazione Regione Sardegna, Ente Bilaterale per la Formazione e l'ambiente, costituito da CONFAPI Sardegna, CGIL–CISL–UIL, in collaborazione con l'Istituto di formazione ISFOR API, organizza un incontro informativo sugli incentivi previsti per le assunzioni attraverso il contratto di apprendistato e sulle modalità operative di formazione degli apprendisti e dei tutor aziendali, in ottemperanza a quanto previsto dalla normativa vigente.
In particolare, durante il seminario verranno analizzati i vantaggi derivanti dall'utilizzo del contratto di apprendistato come strumento privilegiato per l'assunzione dei giovani in azienda e le modalità per l'accesso ai corsi di formazione per apprendisti e tutor aziendali a seguito dell'istituzione del Catalogo Regionale apprendistato.
Il seminario è rivolto alle imprese, ai consulenti del lavoro e ai giovani interessati.
All'incontro parteciperanno i rappresentanti dell'Ente Bilaterale ENFEA, responsabile delle azioni di sensibilizzazione e promozione dello strumento dell'apprendistato e delle attività di valutazione e validazione dei Piani formativi individuali degli apprendisti e i rappresentanti dell'Agenzia Formativa ISFOR API, responsabile delle azioni formative del macrosettore Industria.
SCARICA LA LOCANDINA/INVITO (.pdf)

Segreteria organizzativa:
ENFEA - Articolazione Regione Sardegna
070.211501 - segreteria@confapisardegna.it - www.confapisardegna.it
La Regione Sardegna ha pubblicato un bando a favore delle imprese sarde, industriali, artigiane e di servizi, che attivino progetti volti a potenziare l’innovazione e l’acquisizione di servizi avanzati.
Si ricorda che i destinatari sono le piccole e medie imprese operanti nella produzione lapidea, agroalimentare, tessile, del sughero nonché nei settori della nautica, farmaceutica, logistica avanzata, biomedicina e biotecnologia e dell’ICT.
L’impresa, singola o associata, anche costituita in A.T.I. unicamente con un Organismo di Ricerca, non può presentare più di una domanda sul presente regime di aiuti.
I contributi sono previsti per supportare progetti di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale, nonché programmi di servizi avanzati.
Nel caso di progetti di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentali, sono finanziabili le spese relative al personale adibito allo sviluppo dei progetti (ricercatori, tecnici e personale ausiliario), agli strumenti, attrezzature, software, brevetti, licenze e know-how, ai servizi di consulenza in materia di innovazione e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto.
Il totale delle spese agevolabili per il progetto di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale non deve superare l’importo di Euro 500.000,00; nel caso di spese relative all’acquisizione di servizi avanzati l’importo massimo è di Euro 150.000,00.
I contributi variano in funzione del tipo di progetto presentato dall’impresa: nell’ambito della ricerca industriale e sviluppo sperimentale gli aiuti possono arrivare rispettivamente fino al 50% e al 25% dei costi, mentre per i servizi avanzati il tetto massimo è fissato al 50% delle spese ammissibili.
L’istruttoria e la concessione del contributo avverranno secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda, fino all’esaurimento delle risorse disponibili.
Le domande, che vanno presentate a Sardegna Ricerche in qualità di soggetto istruttore, potranno essere presentate fino al 30 settembre 2013.
L’intervento è cofinanziato attraverso le Linee di Attività 6.2.2.i) e 6.2.3.a) del POR FESR 2007-2013 (Assessorato dell’Industria – Servizio per le Politiche dello Sviluppo Industriale).
Il bando è scaricabile dal sito della Regione Sardegna (www.regione.sardegna.it) seguendo il percorso Assessorati/Industria/Procedimenti e Modulistica.

Il convegno, in collaborazione con il Collegio regionale ANIEM delle imprese edili, vuole contribuire ad individuare gli ostacoli che frenano il rinnovamento delle città ed a proporre possibili soluzioni, riflettendo sul tema della crescita urbana come mezzo di sostituzione invece che di sola espansione.
Coniugare la sostenibilità economica e ambientale è la sfida a cui le imprese Aniem non intendono sottrarsi, per dare il via alla ripresa del sistema economico italiano, di cui le pmi sono motore.
L’iniziativa offrirà l’opportunità alla nostra Associazione di presentare le proprie proposte (Carta ANIEM 2012) finalizzate a valorizzare processi di pianificazione e riqualificazione urbana che possono offrire opportunità di sviluppo economico sostenibile, anche attraverso la sperimentazione di percorsi innovativi.
Le proposte saranno oggetto di dibattito con esperti del settore energetico e dell’urbanistica.
Infine, il convegno vedrà la partecipazione dell’Assessore Regionale all’Urbanistica, On. Nicolò Rassu, che farà il punto sulle principali modifiche al Piano Casa che dovrebbero rilanciare il settore e, più in generale, l’economia della nostra Regione.
Considerata l’attualità e l’interesse dei temi trattati, ci auguriamo di poterVI avere tra i nostri graditi ospiti.
Il vero vantaggio per le imprese agroalimentari che intendono aumentare la loro competitività, di qualsiasi dimensione esse siano, deriva dalla loro capacità di minimizzare i costi gestionali e operativi, incrementando quindi le performance di processo e di prodotto mediante l’ottimizzazione della logistica.
L’iniziativa, promossa da CONFAPI Sardegna, si inserisce nell’ambito del Progetto SFIDA, finanziato dal PO Italia-Francia Marittimo, che mira a promuovere l’innalzamento della propensione ad investire in innovazione da parte delle imprese della provincia dell’Ogliastra e a creare una rete tra soggetti impegnati nel settore della ricerca e tra questi e il sistema delle imprese, in particolare piccole e medie.
Il focus group vedrà la partecipazione di due esperti nel settore della logistica per le imprese agroalimentari che approfondiranno l’argomento in tutte le sue aree specifiche (approvvigionamenti, scorte, produzione, magazzino, trasporti e rete distributiva): il dott. Paolo Azzali, già docente di logistica distributiva presso la Facoltà di Economia dell’Università di Parma e dal 2003 membro del Consiglio direttivo dell’Associazione Italiana di Logistica e Supply Chain Management e l’Ing. Stefano Bianchi, consulente logistico (dal 1990) e membro del Management Board di SCG AG, società internazionale di consulenza logistica con sede a Ulm (Germania).
Nell’ambito dell’incontro è prevista una fase di discussione con gli esperti durante la quale gli imprenditori interessati potranno avere una prima consulenza sulla pianificazione logistica della propria azienda o approfondire specifiche esigenze sulle logiche organizzative e gestionali di impresa.
Per maggiori informazioni si prega di contattare il Centro Studi della CONFAPI Sardegna, dott. Riccardo Pusceddu, Tel. 070.211501, Fax 070.2115145, e-mail: centrostudi@confapisardegna.it.

Sottoscritto, il 24 gennaio 2012, in CONFAPI Sardegna dal Presidente Francesco Lippi con i Segretari Regionali di CGIL CISL e UIL, l'Accordo per la detassazione al 10% dei premi aziendali e delle altre componenti del salario correlate a incrementi di produttività, qualità, redditività, innovazione, efficienza organizzativa dell’impresa.
L'Intesa, che recepisce l’Accordo Quadro firmato dalle Confederazioni nazionali, prevede l’applicazione dell’aliquota sostitutiva sulle voci accessorie della retribuzione come lo straordinario, i turni, il lavoro notturno, i festivi e il lavoro supplementare.
La detassazione, confermata dalla Legge di Stabilità del Governo Monti, mira a sostenere e promuovere i processi di accrescimento della competitività aziendale migliorando, attraverso uno speciale regime fiscale, il rendimento in busta paga delle prestazioni erogate dai lavoratori a questo fine.
Sono stati pubblicati dall’INPS, con la Circolare n. 20 dell’08/02/2012, gli importi massimi dei trattamenti di integrazione salariale, di quello di mobilità e di disoccupazione e della retribuzione mensile di riferimento, in relazione all'aumento alla variazione dell'indice Istat dei prezzi al consumo, nonché l'aumento dell'assegno per le attività socialmente utili, relativi all'anno 2012.
Scarica la Circolare n. 20 dell’08/02/2012
L'Avviso mira a supportare le imprese ed i lavoratori nell’attuale crisi economica finanziando interventi di sviluppo delle competenze a sostegno della competitività e dell’innovazione, del lavoro e dell’occupazione.
AZIENDE BENEFICIARIE
Le aziende beneficiarie degli interventi dovranno dimostrare di essere aderenti al FAPI al momento della presentazione della domanda di contributo.
L’adesione al FAPI dovrà essere dichiarata con apposita autocertificazione del Legale Rappresentante dell’azienda beneficiaria ai sensi del D.P.R.445/2000 con la quale si impegna altresì, pena la revoca del contributo, a mantenere l’iscrizione al FAPI per almeno 12 (dodici) mesi a far data dalla dichiarazione stessa e comunque fino alla data di chiusura del Piano (se si superano i 12 mesi), unitamente alla copia del Modulo DM 10 (o titolo equivalente) attestante l’adesione al FAPI antecedente non oltre i 4 mesi, laddove non presente nell’applicativo online del Fondo.
DESTINATARI DEGLI INTERVENTI FORMATIVI
In linea generale, sono destinatari degli interventi formativi lavoratori/trici dipendenti da Imprese aderenti al FAPI per i quali esista l’obbligo del versamento all’INPS del contributo integrativo di cui all’art. 25 della legge 845/1978.
Pertanto sono destinatari di detti interventi:
a) Lavoratori/trici assunti con contratto a tempo indeterminato;
b) Lavoratori/trici assunti con contratto a tempo determinato;
c) Lavoratori/trici temporaneamente sospesi per crisi congiunturale,
riorganizzazione aziendale e/o riduzione temporanea di attività;
ed inoltre i via straordinaria:
d) Lavoratori/trici con contratti a progetto a rischio di perdita del posto di lavoro. La condizione di rischio di perdita del posto di lavoro per lavoratori/trici con contratti a progetto deve essere espressamente indicata nella Dichiarazione di condivisione e approvazione del Piano.
e) Lavoratori/trici assunti con qualifica di apprendista, purchè le ore di formazione risultino al di fuori di quelle obbligatorie per il contratto in essere. La condizione di esclusione della formazione dalle ore obbligatorie deve essere espressamente indicata nel formulario in sede di presentazione.
Queste ultime due tipologie d) e e) di lavoratori/trici sono ammessi esclusivamente per una quota massima complessiva del 20% del totale di Progetto solo per le attività formative con un minimo di 6 partecipanti.
È definita una premialità per i Piani che coinvolgono in formazione lavoratori nelle modalità indicate all’art.11.2:
- Lavoratori assunti dalle liste di mobilità da meno di 6 mesi;
- Giovani lavoratori fino al 30° anno di età assunti a tempo indeterminato da meno di 6 mesi.
Nel caso di attività svolte fuori dall’orario di lavoro, il cui impegno non sia coperto da retribuzione, non è ammesso a rendiconto il costo del lavoro dei lavoratori/trici destinatari dell’intervento formativo.
Le aziende interessate a partecipare al Bando possono contattare l’Articolazione FAPI Sardegna (Ref. Simona Pulixi) Tel. 070/211501 e/o l’ISFOR API - Istituto di Formazione della CONFAPI Sardegna (Ref. Rita Simone – Marta Sarigu) Tel. 070/2110384-378.
A seguito dell’accordo di rinnovo sottoscritto in data 16 settembre 2010, relativo al CCNL della Comunicazione, dell’Informatica e dei Servizi Innovativi, dal mese di febbraio 2012 entra in vigore il terzo incremento retributivo.
Nello stesso mese, sulla base dell’Accordo del 3 maggio 2011, avverrà la prima erogazione dell’indennità sostitutiva del premio di risultato, con decorrenza 1/1/2011.
In data 22 dicembre 2010 CONFAPI e FEDERMANAGER hanno sottoscritto l’Accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro per i dirigenti delle piccole e medie aziende industriali, introducendo alcune innovazioni tra le quali la nuova figura manageriale definita convenzionalmente Quadro Superiore.
Come previsto dal suddetto Accordo, a decorrere dal 1° gennaio 2012 i minimi retributivi dovranno essere adeguati ai nuovi importi.
ALLEGATI:
- Tabella aggiornata del costo del lavoro per le Aziende con MENO di 15 dipendenti
- Tabella aggiornata del costo del lavoro per le Aziende con PIÙ di 15 dipendenti

Con sentenza della Corte Costituzionale del 07/12/2011 è stato dichiarato illegittimo l'Albo Regionale Appaltatori (ARA) della Regione Sardegna.
Le imprese in possesso di Attestazione di Qualificazione ARA non potranno partecipare alle Gare d'appalto in quanto l'unico requisito ammissibile è il possesso dell'Attestazione SOA. La Sentenza è retroattiva, quindi i Bandi indetti con il requisito dell'attestazione ARA o del Camerale, dovranno essere rettificati dall'ente, in caso contrario subirebbero il ricorso in virtù della sentenza della Corte Costituzionale.
Da questo presupposto nasce l’offerta che consentirà alle imprese di ottenere in tempi brevissimi l’Attestazione SOA e di presentare richiesta di accesso al contributo a fondo perduto per l’ottenimento della Certificazione ISO 9000, attraverso i nostri partner ed Istituti di Certificazione di primaria importanza e con costi contenuti riservati alla nostra Organizzazione.
Inoltre, tutti i costi sono finanziabili con il pacchetto “Certificazione” garantito per le imprese del Sistema da Sardafidi e CGF Artigiani in partnership con i maggiori Istituti di Credito isolani.
I contributi a fondo perduto sono limitati
e le domande possono essere inoltrate dal 30 gennaio 2012.
Prenota la visita di un nostro consulente!
![]()
Scarica la Scheda di richiesta contatto

La mancata firma della Fiom/Cgil al testo di rinnovo del 3 giugno 2010 e la comunicazione della disdetta del CCNL 25 gennaio 2008, inviata da Unionmeccanica in data 30 settembre alla Fiom, determinano, a partire dal 1 gennaio 2012, per la medesima organizzazione sindacale la perdita del requisito di ”organizzazione stipulante il CCNL” e conseguentemente la perdita di quei diritti che il CCNL, per determinate materie, attribuisce alle OO.SS che hanno sottoscritto il nuovo testo contrattuale. Conseguentemente alla data del 1 gennaio 2012 non potrà più trovare applicazione, anche per i lavoratori iscritti alla Fiom, altro CCNL che quello sottoscritto in data 3 giugno 2010, con le precisazioni riportate nel file allegato alla presente nota.
SCARICA L'ALLEGATO: CCNL Uniomeccanica Fim-CISL Uilm-UIL del 3 giugno 2010 - Nota tecnica su testo definitivo (.doc)
In data 26 luglio 2010, Unionchimica-Confapi e Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uilcem-Uil hanno definito gli incrementi retributivi a valere per il triennio 2010/2012 dei minimi contrattuali dei settori chimica, concia e settori accorpati, plastica-gomma, abrasivi, ceramica e vetro, ex art. 77 del CCNL Unificato 17/12/2009.
Come previsto dal suddetto Accordo di rinnovo del CCNL, a decorrere dal 1° gennaio 2012 i minimi retributivi dovranno essere adeguati ai nuovi importi così come dalle tabelle nel file allegato.
SCARICA L'ALLEGATO: Tabelle Nuovi Minimi retributivi dal 1° gennaio 2012 CCNL Unificato Unionchimica Confapi Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uilcem-Uil (.doc)
Ricordiamo alle Aziende che applicano il CCNL UnionAlimentari Confapi del 16 settembre 2010, che in base a quanto previsto all’art. 61 – Welfare Bilaterale del vigente contratto nazionale, con decorrenza dal 1° gennaio 2012 dovrà essere destinata:
- una contribuzione mensile, a carico dell’Azienda, di 2 Euro, per 12 mensilità, per ogni lavoratore a tempo indeterminato, destinata ad interventi relativi ai congedi parentali di maternità e paternità post-partum e/o all’attivazione di diverse misure di sostegno al reddito dei lavoratori;
- uno stanziamento mensile, a carico dell’Azienda, di 10 Euro, per 12 mensilità, per ogni lavoratore a tempo indeterminato, finalizzato al finanziamento di prestazioni di assistenza sanitaria integrativa da realizzare, prioritariamente, mediante gli enti bilaterali esistenti.
Poiché nel corso del 2011, a livello Interconfederale, non sono state raggiunte intese in merito alle modalità di versamento delle suddette contribuzioni, suggeriamo alle Aziende che applicano il contratto collettivo nazionale UnionAlimentari Confapi ad operare un accantonamento della suddetta contribuzione a loro carico, in attesa che le parti contrattuali definiscano le modalità per l’attivazione dei citati istituti di welfare bilaterale contrattuale.
Nell’ambito dei Progetti volti ad approfondire le opportunità e i pericoli per le piccole e medie imprese del fenomeno del passaggio generazionale e della Responsabilità Sociale, la CONFAPI Sardegna organizza un "Incontro di formazione e accompagnamento sul tema del passaggio generazionale e della Responsabilità Sociale di Impresa”, che si svolgerà martedì 31 gennaio 2012, con inizio alle ore 15.00, presso la sede di Elmas della CONFAPI Sardegna.
L’incontro è indirizzato ad imprenditori e manager della Sardegna Meridionale interessati ad approfondire i vari aspetti del fenomeno del passaggio generazionale, che influenza le varie fasi organizzative delle aziende, soprattutto delle piccole e medie imprese, a carattere familiare e che intendono approfondire la conoscenza della Responsabilità Sociale di Impresa come strumento di crescita e di potenziamento della competitività.
In questi ultimi anni ai consueti rischi di impresa se n’è aggiunto uno che fino a pochi anni or sono non era neppure considerato: il rischio di “reputazione” e quindi anche di “credibilità”.
L’obiettivo è, quindi, quello di aiutare gli imprenditori ad individuare strumenti e soluzioni che si trovano a vivere o hanno intenzione di vivere il passaggio generazionale di orientarsi opportunamente, dando loro dei punti di riferimento che li supportino nelle diverse fasi del "passaggio del testimone" e di gestire tale processo come momento di innovazione sostenibile.
Il passaggio generazionale ruota fortemente attorno ai conflitti ed alle competitività determinate dai rapporti affettivi famigliari. Eppure, nonostante questo, il concetto di Responsabilità Sociale accompagna lo sviluppo e la crescita dell’azienda famigliare.
Mario Guadalupi, esperto sul passaggio generazionale e Marco Caputo, esperto di RSI accompagneranno i partecipanti in una riflessione sulle principali criticità e modalità di intervento per la gestione del passaggio generazionale e su come l’adozione di comportamenti di Responsabilità sociale non comporta per l’azienda solo vantaggi nel lungo periodo ma anche convenienze economiche immediate, pratiche e autenticamente concrete.
L’incontro è stato organizzato nell’ambito dei Progetti 5.7 “Il fenomeno del Passaggio generazionale nella Sardegna Meridionale” – Linea Prioritaria 5 – Azione 5.7 e Progetto “La diffusione della Responsabilità Sociale d’Impresa. Una sperimentazione: Turismo per tutti” – Macro Area 2 – Asse di intervento 2.5 della CCIAA di Cagliari – Programma di attività 2011.
La partecipazione all’incontro è gratuita ed aperta a tutti gli interessati. Per ragioni organizzative e di efficacia dell’intervento formativo, tuttavia, la partecipazione sarà limitata ad un numero ristretto secondo l’ordine cronologico di arrivo delle adesioni.
Le adesioni dovranno pervenire entro mercoledì 25 gennaio alla dott.ssa Pierangela Pisu, Centro Studi e Ricerche della CONFAPI Sardegna (tel.: 070 2115139; fax: 070 2115145; e-mail: pisu@confapisardegna.it), che resta a disposizione per ogni ulteriore informazione.
Scarica la scheda di iscrizione
CONFAPI Sardegna, attraverso ENFEA – Articolazione Regione Sardegna, Ente Bilaterale per la Formazione e l'ambiente, costituito da CONFAPI Sardegna, CGIL–CISL–UIL, in collaborazione con l'Istituto di formazione ISFOR API, organizza un incontro informativo sugli incentivi previsti per le assunzioni attraverso il contratto di apprendistato e sulle modalità operative di formazione degli apprendisti e dei tutor aziendali, in ottemperanza a quanto previsto dalla normativa vigente.
In particolare, durante il seminario verranno analizzati i vantaggi derivanti dall'utilizzo del contratto di apprendistato come strumento privilegiato per l'assunzione dei giovani in azienda e le modalità per l'accesso ai corsi di formazione per apprendisti e tutor aziendali a seguito dell'istituzione del Catalogo Regionale apprendistato.
Il seminario è rivolto alle imprese, ai consulenti del lavoro e ai giovani interessati.
All'incontro parteciperanno i rappresentanti dell'Ente Bilaterale ENFEA, responsabile delle azioni di sensibilizzazione e promozione dello strumento dell'apprendistato e delle attività di valutazione e validazione dei Piani formativi individuali degli apprendisti e i rappresentanti dell'Agenzia Formativa ISFOR API, responsabile delle azioni formative del macrosettore Industria.
SCARICA LA LOCANDINA/INVITO (.pdf)

Segreteria organizzativa:
ENFEA - Articolazione Regione Sardegna
070.211501 - segreteria@confapisardegna.it - www.confapisardegna.it
Vi comunichiamo che il Bando dei Piani di inserimento professionale chiuderà il 31.01.2012 per esaurimento dei fondi disponibili. Pertanto, in deroga a quanto previsto dalle Linee guida al punto 3.2, per venire incontro alle esigenze dei giovani beneficiari e dei soggetti utilizzatori, sarà consentito presentare le domande fino al 25.01.2012 che saranno istruite e autorizzate per il 01.02.2012. Le domande che perverranno dopo tale data non saranno prese in considerazione.
Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi alla CONFAPI SARDEGNA, rif. dr.ssa Carla Serpi, Tel. 070 211501 – Fax. 0702115145 - serpi@confapisardegna.it.
L’Assessorato dei Lavori pubblici ha pubblicato il bando per gli incentivi alla certificazione di qualità.
Alle micro, piccole e medie imprese con sede legale e operativa in Sardegna verrà riconosciuto un incentivo per acquisire per la prima volta la certificazione che attesti la qualità degli esecutori di opere e lavori pubblici.
La certificazione del sistema di qualità dovrà essere conforme alle norme europee della serie UNI EN ISO 9000 e alla vigente normativa nazionale e dovrà essere rilasciata da soggetti accreditati sulla base della normativa europea in materia.
Il contributo riconoscibile è pari al 50% dell'importo complessivo delle spese sostenute (al netto dell’IVA e di eventuali altre imposte e tasse), sino ad un massimo di 4.000 euro.
Nel caso di domande presentate da imprese femminili e da imprese giovanili l'importo del contributo erogabile viene elevato di 1.000 euro, comunque entro il limite massimo di 4.000 euro.
I fondi complessivamente disponibili ammontano a 2 milioni di euro.
Le imprese interessate devono presentare la domanda di ammissione al contributo a partire dal 30 gennaio e fino al 30 marzo 2012 tramite posta raccomandata e tramite e-mail al Servizio appalti, contratti e segreteria dell'unità tecnica regionale dei lavori pubblici dell’Assessorato. In allegato il bando e i documenti relativi.


